Zone SIC/ZPS

Zone SIC/ZPS

Cos’è un SIC?
Sono presenti nella regione Lazio siti di interesse comunitario, località di rilevante interesse ambientale in ambito CEE riferiti alla regione biogeografica mediterranea". Le località, definite con l'acronimo SIC, sono state proposte sulla base del Decreto 25/3/2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005 e predisposto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi della direttiva CEE [1].

Cosa sono le ZPS?
Le zone di protezione speciale o ZPS, in Italia, ai sensi dell’art. 1 comma 5 della Legge n° 157/1992 sono zone di protezione scelte lungo le rotte di migrazione dell’avifauna, finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione di idonei habitat per la conservazione e gestione delle popolazioni di uccelli selvatici migratori. Tutti i progetti edili che interessano tali zone sono soggetti a Valutazione di Incidenza ambientale.


Sito di Interesse comunitario e Zona di Protezione Speciale MASSICCIO DEL MONTE CAIRO*

In conformità alle direttive della Comunità Europea, per la tutela e la conservazione della biodiversità, la Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente, hanno individuato il Massiccio del Monte Cairo come Sito di Interesse Comunitario e zona di Protezione Speciale (direttiva Habitat 92/43 CEE e Direttiva Uccelli 79/409/CEE) per il particolare habitat di specie vegetali ed animali.
Il massiccio di Monte Cairo appare come una “penisola montuosa che si erge nella Valle del Liri”, vicino ma allo stesso tempo indipendente dal comprensorio dei monti del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise e separato dalla valle di Sora dai Monti Ernici, Cantari e Simbruini.
Un ambiente montano “isolato”, dove vi sono località raggiungibili solo dopo alcune ore di cammino, e che proprio grazie a questo hanno saputo conservare elementi di grande interesse non solo naturalistico ma anche storico.
Proprio in questo contesto è stato istituito il SIC-ZPS di Monte Cairo ad indicare la presenza di Habitat e specie animali e vegetali di grande interesse conservazionistico.

*tratto dalla “Relazione annuale sull’attuazione del Piano di Sviluppo Locale, Terra dei talenti, terra di lavori, terra di valori pubblicata dal GAL Verla

TOP