PGAF

La necessità di disporre di un Piano di Gestione dei beni agro-silvopastorali nasce dal fatto che il comprensorio del Comune di Colle San Magno comprende nel suo insieme una molteplicità di aspetti che, all'attualità, risultano talmente importanti ai fini di uno sviluppo sostenibile del territorio, da non poter prescindere da una programmazione studiata e puntuale degli interventi da apportare.
Nella fattispecie, l'ambiente agroforestale presenta complessità, fragilità ed aspetti talmente delicati, che ogni azione esplicitata dall'uomo può comportare effetti dannosi relativi alle specifiche situazioni, come ad es.:
• tagli non ben ponderati e modulati possono dar luogo a piene torrentizie, valanghe, effetti erosivi disastrosi;
• scoperture eccessive e' repentine del suolo possono portare a rallentamenti nell'evoluzione del suolo e nell'azione della microfauna;
• in caso di presenze di specie faunistiche sensibili, l'eccessiva frequentazione dei luoghi, o interventi selvicolturali inadeguati, potrebbero comportare una diminuzione della biodiversità;
• il pascolo eccessivo, incontrollato e senza turnazione potrebbe innescare processi difficilmente reversibili di impoverimento del cotico erboso e favorire l'ingresso di fenomeni erosivi.
La programmazione degli interventi di sviluppo ecosostenibile del territorio montano può essere calata nelle specifiche peculiarità dei boschi comprensoriali solo attraverso una conoscenza scientifica dettagliata del grado evolutivo dei boschi e delle funzioni specifiche che questi sono chiamati ad assolvere.
Va anche ricordato che nel territorio comprensoriale sono presenti due siti Natura 2000 SIC e ZPS, la cui importanza naturalistica implica un approccio ed una gestione mirata alla conservazione degli habitat prioritari e delle specie presenti, in armonia con le funzioni economiche, sociali e turistico-ricreative a cui il territorio assolve.
Gli studi eseguiti consentono di disporre, sia di un data base aggiornabile contenente tutte le caratteristiche vegetazionali del patrimonio agro-silvopastorale, sia di una cartografia aggiornata e dettagliata riportata in un sistema informatico GIS anch'essa aggiornabile. Tutti i dati più importanti del territorio come ad es. viabilità, tipologia dei boschi, pascoli, risultano all'attualità facilmente consultabili ed utilizzabili.
Il Piano di Assestamento Forestale, previsto e redatto ai sensi della Legge Regionale 28 ottobre 2002 n. 39, "Norme in materia di gestione delle risorse foresta/i", del Regolamento Regionale 18 aprile 2005 n. 7 e s.m.i. "Norme in materia di gestione delle risorse forestali" e della DGR 14 febbraio 2005 n. 126, è stato adottato dal Consiglio Comunale il 4 dicembre 2009 ed è in via di approvazione da parte della Regione Lazio.

Complessivamente la pianificazione ha riguardato una superficie pari ad ha 1850 (41,4% dell'intero territorio comunale), di cui 1400 di interesse forestale e 394 di interesse pascolivo; di questa il 54% ricade in ambito Sic-Zps.

TOP